IL 20 MAGGIO 2021 ESCE UN NUOVO PROGETTO TARGATO MASCARIMIRI: MUSIC FOR DANCING

Il 20 maggio 2021 esce un nuovo progetto targato Mascarimirì:
Elettro Mascarimirì – Music For Dancing,
dove la musica Salentina cambia il suo cammino.
Da musica per feste tradizionali si sposta in club ed eventi molto più innovativi, usando il Sound Systemcome linguaggio per ballare, all’insegna della circolarità che lega “lu Tamburreddhu Salentino” (tamburo a cornice Salentino), il Vinile e oggi il digitale.

Il progetto nato durante la pandemia 2020 dalla nostalgia di far ballare:
Claudio “Cavallo“ Giagnotti decise di creare la propria musica per suonare durante i suoi live &  dj set e feste da lui organizzate, per sprigionare lo spirito libero del ballo – creando cosi semplicemente MUSIC FOR DANCING – un album intero di brani capaci di far ballare su tutte le longitudini.

ELETTRO MASCARIMIRI è un frutto di una ricerca sonora di Claudio “Cavallo“ Giagnotti basata su dei ritmi mediterranei sapientemente uniti ai suoni moderni per creare un album dal respiro internazionale, con la capacità di far ballare il pubblico in ogni angolo del mondo.

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On May 20, 2021 a new Mascarimirì project comes out:
Elettro Mascarimirì – Music For Dancing,
where Salento music changes its path.
From music for traditional parties it moves to much more innovative clubs and events, using the Sound System as a language for dancing, in the spirit of the circularity that binds “lu Tamburreddhu Salentino” (Salentino frame drum), Vinyl and the CD of nowdays.

The project born during the 2020 pandemic from the nostalgy of making people dance:
Claudio “Cavallo” Giagnotti decided to create his own music to play during his
DJ & live sets and parties organized by him, to release the free spirit of dance – this simply creating MUSIC FOR DANCING – an entire album of songs capable of making people dance on all longitudes.

ELETTRO MASCARIMIRI is the result of a sound researchby Claudio “Cavallo” Giagnotti based on Mediterraneanrhythms wisely combined with modern sounds to create an album with an international flavor, with the ability to make the public dance in every corner of the world.

IL GIOVANE POLISTRUMENTISTA GABRIELE MACRI’ RENDE OMAGGIO A BRANDUARDI IN CHIAVE POPOLARE

Le note di un vecchio classico di Angelo Branduardi, con la lira al posto del violino, rivisitate all’insegna della tradizione musicale popolare calabrese. E’ l’originale scommessa a cui Gabriele Macrì, giovane polistrumentista originario di San Vito sullo Jonio (Cz), ha dato vita con il brano “Il violinista di Dooney – quando suona la mia lira” prodotto dall’etichetta CalabriaSona e che ha incassato anche il placet del celebre cantautore che aveva reso omaggio nel 1986 al poeta irlandese Yeats e alla musica celtica.

Il brano è in uscita oggi su tutte le piattaforme digitali a cui seguirà il videoclip che sarà diffuso in anteprima l’8 aprile su Calabria Sona Tv e il 9 aprile sul canale YouTube dello stesso circuito.Macrì, sin da bambino, ha calcato i palchi più importanti e, grazie alla sua passione, riesce a suonare qualsiasi strumento tradizionale. Oggi, a 22 anni, arriva l’esordio da solista dopo aver completato gli studi classici in accademia approfondito la tecnica della lira. E’ cresciuto suonando con grandi del calibro di Mimmo Cavallaro e Ciccio Nucera, è stato al fianco anche di Nour Eddine Fatty, noto musicista del Marocco e, dopo qualche anno trascorso a Milano, ha fatto ritorno in Calabria fronteggiando la chiusura forzata del covid con la creatività musicale. “Insieme a Pietro Procopio, al basso e chitarra, e a Maddalena Grosso, voce e chitarra battente – racconta – abbiamo registrato il brano in un giorno.

 

L’idea è stata quella di riarrangiare il brano di Branduardi con gli strumenti tradizionali calabresi e traducendo il testo in dialetto rispettandone il significato originale. E’ una ballata che ben si coniuga con la musica etnica popolare e del Mediterraneo, lo stesso Branduardi ci ha ringraziato, ci ha fatto i complimenti e ci ha detto che condividerà volentieri la canzone sui suoi canali social”. Questo è il primo tassello di un progetto più ampio ideato insieme a CalabriaSona e al suo CEO, Giuseppe Marasco: “C’è la volontà di lavorare su un più ampio repertorio omaggiando il cantautorato italiano – conclude Macrì – da rileggere in chiave etnica e popolare con le nostre peculiarità e sonorità inconfondibili. Anche se non possiamo ancora suonare dal vivo, non vogliamo stare fermi e le difficoltà del momento non devono essere un pretesto per fermare la passione”.

Nuovo importante riconoscimento per le etichette Calabriasona e Italysona nel campo della musica tradizionale italiana

Continuano i riconoscimenti e le ottime recensioni per il lavoro svolto dalle etichette Calabria Sona e Italy Sona in tutta Italia. Realtà dal motore calabrese, ma con uno sguardo proiettato alla musica dell’intero Sud: dopo la vittoria del premio “Mare aperto” per la world music d’autore, ottenuto dal gruppo pugliese “Sossio Banda”, prodotto da Italy Sona, arriva una nuova nomination per il disco di Francesco Loccisano e Marcello De Carolis, dal titolo “Venti”, uscito il 20 dicembre scorso.

Il lavoro discografico è stato segnalato tra i 20 album del 2020 che meglio rispecchiano le linee guida del Premio Nazionale città di Loano per la Musica Tradizionale Italiana secondo la direzione artistica e che, quindi, parteciperà all’assegnazione del prestigioso riconoscimento come migliore produzione discografica decretato da una giuria di oltre 60 giornalisti musicali italiani.

Un nuovo traguardo per le etichette calabresi che, già lo scorso anno, avevano presenziato con ben tre produzioni tra i 20 album segnalati dal premio: due tutte calabresi – Paolo Sofia con l’album “L’albero di more” e Francesca Prestia e Otello Profazio con l’album “Anch’io Francesca Prestia canto Otello Profazio” – e una produzione italiana con la Sossio Banda e “Ceppeccat”. Una continuità che conferma il buon lavoro che tutto il team di Calabria Sona sta portando avanti, puntando sulla qualità e su progetti di grande respiro nella nuova folk-music d’autore calabrese e non solo.

La notizia arriva all’indomani dell’uscita del nuovo singolo e video clip estratto da “Venti”, dal titolo “La tarantella di Zio Nicola”. Un brano che unisce e racconta il Sud – Calabria, Basilicata e Campania – attraverso i suoni delle chitarre battenti del calabrese Francesco Loccisano (che ha rivisitato il brano con Eugenio Bennato) e del lucano Marcello De Carolis. Una nuova perla dopo il grande successo di “Danza Ionia”, che ha suscitato interesse e ammirazione anche da parte del mitico Red Ronnie che presto ospiterà il duo dal vivo nel suo appuntamento televisivo settimanale.

Il Premio Nazionale Città di Loano per la Musica Tradizionale Italiana è uno dei più importanti riconoscimenti in Italia per la musica folk. Nasce nel 2005 con l’intento di promuovere e valorizzare la produzione contemporanea di musica tradizionale di radice nazionale. Il premio pone l’attenzione sulle proposte musicali che intrecciano la ricerca, il recupero e la valorizzazione della cultura musicale più antica e “tradizionale” con la nuova interpretazione della “musica popolare” – quella cioè che si è evoluta nell’incontro con altre culture, con nuove sensibilità, con nuovi strumenti e tecnologie. Il premio viene realizzato dalla Compagnia dei Curiosi con la collaborazione e il sostegno dell’Assessorato al Turismo, Cultura e Sport del Comune di Loano e con la direzione artistica di John Vignola. Il Premio Loano è diretto dal 2018 dal musicologo e giornalista Jacopo Tomatis.