LA STORYTELLER CALABRESE JENNIPHER SI PRESENTA TRA MUSICA E RACCONTO

Dalla parola scritta a quella cantata, tra musica e racconto, per dare libero sfogo ai propri sentimenti e guardare in faccia la realtà. Così la storyteller calabrese, originaria di Trebisacce (Cs), Jennifer Iacovino, in arte Jennipher, presenta il suo originale percorso artistico a cui è approdata dopo aver coltivato per anni la passione per la scrittura.

 

E’ passato tanto tempo dalle prime esperienze, fin dal 2002, con la partecipazione a Telethon su Raiuno, a cui seguirono altre apparizioni su “Casa Raiuno”, “Uno mattina estate” e “New star notte”. sempre sulle reti nazionali.  Di recente Jennipher si è ritagliata il suo spazio come speaker radiofonica in Calabria, senza mai mettere da parte lo studio tra la formazione in cantoterapia e un master in vocalità artistica e logopedia. Fino a debuttare oggi come scrittrice e cantautrice attraverso un proprio spazio sul web: la prima canzone “Il tempo di un click” (disponibile sui principali store online) – con gli arrangiamenti curati da Giuseppe Leonetti – nasce, per l’appunto, dal racconto “schiavi del tempo” ed è il primo di una serie di lavori in cui la musica abbraccia le storie scritte e viceversa.
“Ho voluto raccontare, in modo quasi ironico, il continuo voler controllare il tempo che passa, ricalcando un prototipo di vita che non ci appartiene. Ci preoccupiamo di quello che ci dicono gli altri e ci facciamo confondere. Dirci sempre che per ogni cosa c’è un’età, c’è un traguardo a cui arrivare, porta con sé anche l’ansia di non riuscirci”, spiega l’artista calabrese. “Questa canzone nasce dal mio essere stanca nel sentirmi continuamente dire: è tardi. Ma chi lo decide che è tardi? Ci concentriamo sulle considerazioni altrui e sul tempo che passa, ma “l’orologio ci inganna”, corriamo, corriamo e poi? Ci preoccupiamo di correre tutti alla stessa velocità, non considerando “i nostri tempi”, finendo, così, davvero di fare tardi. Più ci adattiamo, più qualcun altro deciderà per noi, togliendoci il gusto di vivere secondo il nostro “click”.
Sul portale www.jennipher.it saranno, quindi, pubblicati canzoni e racconti che viaggiano su un comune binario all’interno del quale “il canto è il filo conduttore di ogni cosa e il palco sicuramente il porto sicuro sul quale affrontare tutte le paure”.

FOLKStock: tutto pronto per il “primo maggio” della folk e world music italiana.

Tutto pronto per FOLKSTOK l’appuntamento organizzato da IT-FOLK per il 30 Aprile, 1 e 2 Maggio 2021 con una tre
giorni dedicata alla Folk e World music italiana.



Il 30 Aprile e il 2 Maggio dalle 18 e l’1 Maggio dalle 20 oltre 60 artisti non hanno voluto mancare con il loro contributo simbolo di resistenza, di contaminazioni e di fermento creativo dei nostri territori. Con Enrico Capuano e Giuseppe Marasco ci saranno Sud Sound System, Stefano Saletti, Mascarimiri, i Beddi, Lennon Kelly, dall’Australia i Santa Taranta, Davide Campisi, Compagnia Facimu rota, REMA, Crifiu, Massimo Ferrante – Zezi, Eleonora Bordonaro,  Lautari, kerkim la giostra, Zenia, Parafonè, li ucci orkestra, civico 22, Trillanti, Truma, Kalascima, Claudio Prima  EME, Les trois lezard, Sorah Rionda, Antonio Castrignanò, Canzoniere Grecanico Salentino, Lavinia Mancusi, Trio Insolito, Gattamolesta, Riserva Moac, Sine Frontera, Antonio Nicola Bruno, Indaco Project feat Desirè Infascelli, Terrunica, Piero Brega, yo yo mundi, Tammurriatarock, Tupamaros, Corde Oblique, Fefo ( Almamegretta), BaKlava Klezmer soul, La Macina, Nuju, Mauro Bassano, Banda Rossa dell’Emilia Romagna, MUTE TERRE, compagnia aria corte Enten Hitti, Lorenzo del Pero, Andrea Brunini, Peppe Giannuzzi, Laerte Scotti, Alessandro Parente, Massimo Mollo,
Antonio Petronio, Maura Amata, Francesco FRY Moneti, Parto delle nuvole pesanti, sgominare l’impero, Folkabestia,
Bande Baran, Moreno il Biondo, Vincenzo Danise, Sandro Sottile, Calabria Orchestra, Nando Brusco e tanti altri….
Sarà presente l’1 Maggio anche il “testimonial” dell’evento, OTELLO PROFAZIO già Premio Tenco alla carriera 2016 è
sicuramente il più grande esponente della canzone folk e popolare d’Italia. Oltre 50 anni di carriera, un cantastorie
ipnotico, un mattatore del palcoscenico, attuale come non mai, ricercatore della tradizione ma anche cantautore a
tutti gli effetti. Per essersi distinto nell’ambito della musica, Profazio ha anche ricevuto il premio Internazionale
Medaglia d’Oro Maison des Artistes e il prestigioso premio PITRE’ a Palermo.
FOLKSTOCK, partito come evento inserito nella ricorrenza del PRIMO MAGGIO e simbolo di resilienza e di
sensibilizzazione sui diritti dei lavoratori dello spettacolo, diventa oggi occasione importante per ribadire la necessità
di sostegni per il mondo della cultura e dello spettacolo dal vivo e per tutti i suoi addetti, in particolare per le piccole
realtà legate alla musica dei nostri territori e alla nostra cultura identitaria. FOLKStock riprende volutamente il nome
di WOODSTOCK evento leggendario e, dopo oltre 50 anni, ancora simbolo di diritti, musica, avanguardia e resistenza
culturale e sociale.L’evento si svolgerà online sulla pagina facebook di “Musica Popolare Italiana” il grande portale che promuove l’Italia attraverso la sua musica tradizionale e su tutte le pagine collegate al circuito IT-FOLK.

Per info itfolk@libero.it