IL RITORNO DEI LAUTARI DOPO NOVE ANNI

IL RITORNO DEI LAUTARI DOPO NOVE ANNI

FORA TEMPU è il nuovo singoloAnticipa l’omonimo l’album in distribuzione dal 19 febbraioIL VIDEO: https://youtu.be/nRMzjvUR1UE

A nove anni dal loro ultimo lavoro discografico, ritornano i LAUTARI, band catanese di culto, moltoattiva sia in Italia che all’estero. Da quasi trentacinque anni si muove nel solco della tradizionepopolare e del suo rinnovamento con un progetto che prevede non solo la ricerca e larielaborazione di canti siciliani, ma anche la composizione di brani inediti nel rispetto dei motivi edelle forme tradizionali.Per anni al fianco di Carmen Consoli, il gruppo può vantare anche collaborazioni con artisti delcalibro di Goran Bregovic e in campo teatrale, Gabriele Lavia, Franco Zeffirelli, Giorgio Albertazzi ePeppe Barra.Esce oggi, su tutti i digital store e le piattaforme di streaming, il loro nuovo singolo FORATEMPU che anticipa l’omonimo album che vedrà la luce il 19 febbraio per l’etichettaItalysona.Il brano è una sorta di presa di distanza dai ritmi di questi tempi in cui tutto si misura conl’efficienza e il guadagno. «Con questo brano – dicono i Lautari – e più in generale con questodisco, ma anche con tutta la nostra storia, rivendichiamo il diritto di prenderci il nostro tempo perfare le cose, di non essere ossessionati dal presenzialismo a tutti i costi, specialmente sui social,che sembrano ormai diventati un obbligo delle nostre esistenze. Ci piace pensare al nostro lavorocome a un lavoro artigianale che sta scomparendo, come, per esempio, i liutai di una volta (aCatania c’era una grande tradizione di liuteria) che per costruire una chitarra o un mandolinoimpiegavano anni ma che potevano garantire che alla fine il lavoro era fatto bene».Fora Tempu esce accompagnato da un divertente video che loro raccontano così:«L’idea di fare un balletto sull’ultimo riff ci frullava in testa da un po’ di tempo (ovviamentecitazione dal film Gli allegri vagabondi di Stanlio e Ollio). L’unica altra idea era di fare unacitazione dal video dei Queen Bohemian Rapsody in cui i volti degli artisti venivanoilluminati da una torcia. Poco per un video di quasi 5 minuti. Per fortuna, il giorno in cuisiamo andati a fare il sopralluogo tecnico al teatro Brancati di Catania, teatro che il direttore– il buon Orazio Torrisi – ci ha prestato per girare il video, abbiamo trovato sul palco lascenografia, non ancora smontata, dell’ultimo spettacolo che era stato in programmazioneprima del maledetto virus. In quella scena c’era un enorme armadio che immediatamente ciha suggerito la trama: siamo chiusi dentro l’armadio (metafora del lockdown), a un certopunto usciamo (liberazione) e ci mettiamo a ballare (felicità e sollievo). Mentre giravamo èvenuto a trovarci il nostro amico Marco Napoli con il suo pupo Peppenino (essendo dilegno non ha problemi di contagio e quindi è stato inserito nella storia), che fuoridall’armadio sente la musica e dopo qualche ricerca apre l’armadio liberandoci. La tramanon sarà degna di Guerra e pace, non avrà l’introspezione di Bergman (per quanto…dentro l’armadio!) ma pensiamo che il video sia venuto carino, e soprattutto a tempo (dilockdown)».CREDITIVideo:Da una (vaga) idea di: Gionni Allegra, Salvatore Assenza, Stefano Buda, Puccio Castrogiovanni,Marco Corbino, Salvo Farruggio, Salvo NotoCoreografie: Gionni Allegra, Salvo FarruggioRiprese e montaggio: Stefano BudaMix audio: Salvo NotoUn ringraziamento speciale a Orazio Torrisi per averci accolto presso il Teatro Brancati (CT) e ilprezioso aiuto in sala ad Antonio Licciardello.Con la partecipazione straordinaria di Peppenino e il suo mastro puparo Marco Napoli.Brano:Testo: Gionni AllegraMusica: LautariGionni Allegra (voce, contrabbasso )Puccio Castrogiovanni (fisarmonica )Marco Corbino (chitarre)Salvatore Assenza (clarinetto, sax soprano, sax tenore)Salvo Farruggio (batteria, vibraslap, tambourine)I LAUTARIPuccio Castrogiovanni (voce, mandolino, bouzouki, mandola, marranzani, fisarmonica)Gionni Allegra (voce, contrabbasso, chitarra)Marco Corbino (chitarre)Salvatore Assenza (clarinetto, sax, pive)Salvo Farruggio (batteria e percussioni)I Lautari sono tutti polistrumentisti e cantanti di lunga esperienza il cui approccio alla musica èessenzialmente acustico, con un’attenzione particolare per il suono degli strumenti tradizionali:mandolino, mandola, mandoloncello, chitarra classica, chitarra acustica, contrabbasso,fisarmonica, organetto, piva, flauti e percussioni.Il valore musicale e culturale del loro progetto musicale gli ha consentito di collaborare in teatrocon artisti e registi di grande spessore come Pino Micol, Gabriele Lavia, Giorgio Albertazzi,Armando Pugliese, Peppe Barra, e gli ha permesso di partecipare a prestigiose rassegne, come ilClub Tenco e Arezzo Wave, che hanno riconosciuto il valore del loro percorso artistico.Nel 2004 iniziano a collaborare con la Due Parole – Narciso Records, etichetta catanese fondatada Carmen Consoli ed è anche da questo incontro che scaturisce “Anima antica”, un album cheriassume una parte importante del loro cammino musicale.Nel 2005 prendono parte alla manifestazione Italia-Africa che accoglie uno straordinario spettacoloofferto da un ricchissimo cast di artisti nazionali e internazionali, nel corso di una giornata-eventoche riempie Piazza del Popolo a Roma di uomini e donne di ogni etnia ed età.Nello stesso anno il gruppo partecipa ad altre manifestazioni, come la X edizione della RassegnaAstimusica, insieme ad Alfio Antico, il Mantova Musica Festival e il Festival Musicultura pressol’Ambasciata Italiana in Francia (Chambery).Musica, folclore e tradizione si ritrovano nello scenario del Kals Art di Palermo, in cui i Lautari siesibiscono, e in Turchia, ad Ankara, in una suggestiva contaminazione di culture ed etnie diverse.Nel 2006 partecipano alla realizzazione dell’album di Carmen Consoli “Eva Contro Eva”,aggiungendo ai suoni dell’album le peculiarità sonore, stilistiche e strumentistiche del loro gruppo,aperto alle influenze del panorama mediterraneo.In concomitanza con l’uscita dell’album, nel maggio 2006, partecipano al tour promozionale deldisco della Consoli, “Dal Simeto al Tamigi”, suonando insieme alla band della cantante eaffascinando pubblico e critica per l’originalità e la qualità delle esibizioni.Il 15 Luglio 2006 partecipano con successo al Womad (World Of Music Art and Dance), il Festivalmondiale itinerante ideato e fondato da Peter Gabriel. Il concerto si svolge nell’incantevole TeatroGreco di Taormina e l’evento consacra il valore artistico e musicale del gruppo nell’ambito dellaworld music oltre che della musica popolare siciliana.Il mese si chiude con una prestigiosa collaborazione al nuovo album di Goran Bregovic, Karmen(With a happy end), che contiene il brano Focu di raggia, scritto dai Lautari.Nel corso della stagione estiva i Lautari prendono parte ad alcune importanti rassegne musicaliitaliane ed estere, come il Giffoni Music Concept e il Festival Sete Sóis Sete Luas, che li vedeimpegnati in una serie di date in Spagna, Israele e Portogallo.Il 7 Settembre, in concomitanza con l’uscita dell’album “Arré”, parte da Catania il tourpromozionale, che prevede un ricco calendario di eventi.Nel mese di ottobre la band prende parte all’Auditorium di Roma ad un evento che s’inserisce nelpiù ampio progetto «La musica antica del nuovo millennio», la cui direzione artistica, affidata aCarmen Consoli, si propone di riunire in uno spettacolo a più voci le diverse esperienze dellatradizione siciliana.Il 2008 si presenta subito denso di appuntamenti musicali che vedono il gruppo coinvolto nelleattività della rassegna Etnafest, nella sezione “Etna-Music World”, sotto la direzione artistica diCarmen Consoli.I Lautari, per l’occasione, si esibiscono insieme all’Etna Orchestra che accompagna il 18 marzo lospettacolo “Sotto lo stesso cielo”, durante il quale tradizioni musicali dialettali differenti siincontrano nella stessa cornice.Il 2009 si apre con la partecipazione al X Festival della nuova canzone siciliana di Antenna Siciliacon il brano “C’era cu c’era”. In primavera il gruppo musicale porta sulle scene teatrali il nuovospettacolo “U tempu di ‘na manciata”.Nel 2012 ritornano con un nuovo album di undici tracce, “C’era cu c’era”, candidato alle targheTenco.Il 2015 li vede impegnati in un tour che tocca varie città italiane.Nel 2016 collaborano con la Compagnia Zappalà Danza, alla realizzazione dello spettacolo “I ambeautiful”, componendo ed eseguendo la musica dal vivo.Nel 2017 realizzano, insieme ai “Fratelli Napoli” lo spettacolo di pupi “Tutta un’altra Storia”Metamorfosi di Angelo D’Arrigo, che ha debuttato al Teatro Sangiorgi di Catania.Nell’estate 2017 sono tra i protagonisti del progetto “TRI” con Alfio Antico e Rita Botto che arrivaall’Umbria folk festival di Orvieto; da menzionare la partecipazione al “Taranta Sicily Fest” di Scicli,al Folk Fest di Frazzanò e il concerto svoltosi al Monastero dei Benedettini per i trent’anni di attivitàin occasione del quale i Lautari hanno rimasterizzato e stampato su Cd la loro prima produzionemusicale uscita in cassetta nel 1990, “Acqua e sali”. Sempre nel 2017 sono invitati dall’IstitutoItaliano di cultura di Osaka, in Giappone, dove tengono un concerto presso il Knowledge Theater.Nel 2018 tornano a viaggiare portando lo spettacolo “I am beautiful” in Argentina, al Teatro Coliseodi Buenoa Aires, nell’ambito del “10 Festival di Danza contemporanea”.

IL RITORNO DEI LAUTARI DOPO NOVE ANNI

Potrebbe anche interessarti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *