La Sossio Banda si aggiudica la prima edizione del Premio Internazionale MARE APERTO!

𝑰𝒍 𝒈𝒓𝒖𝒑𝒑𝒐 𝒉𝒂 𝒄𝒐𝒏𝒗𝒊𝒏𝒕𝒐 𝒍𝒂 𝒈𝒊𝒖𝒓𝒊𝒂 𝒅𝒆𝒍 𝒏𝒖𝒐𝒗𝒐 𝒑𝒓𝒆𝒎𝒊𝒐 𝒅𝒆𝒅𝒊𝒄𝒂𝒕𝒐 𝒂𝒍𝒍𝒂 𝒘𝒐𝒓𝒍𝒅 𝒎𝒖𝒔𝒊𝒄 𝒅’𝒂𝒖𝒕𝒐𝒓𝒆, 𝒊𝒏 𝒖𝒏 𝒓𝒖𝒔𝒉 𝒇𝒊𝒏𝒂𝒍𝒆 𝒄𝒉𝒆 𝒉𝒂 𝒄𝒐𝒊𝒏𝒗𝒐𝒍𝒕𝒐 16 𝒈𝒓𝒖𝒑𝒑𝒊 𝒇𝒊𝒏𝒂𝒍𝒊𝒔𝒕𝒊, 𝒔𝒆𝒍𝒆𝒛𝒊𝒐𝒏𝒂𝒕𝒊 𝒕𝒓𝒂 𝒍𝒆 𝒏𝒖𝒎𝒆𝒓𝒐𝒔𝒆 𝒑𝒓𝒐𝒑𝒐𝒔𝒕𝒆 𝒑𝒆𝒓𝒗𝒆𝒏𝒖𝒕𝒆 𝒅𝒂 𝒕𝒖𝒕𝒕𝒂 𝑰𝒕𝒂𝒍𝒊𝒂.”

La prima edizione del Premio MareAperto ha chiamato a raccolta per un nuovo e prestigioso riconoscimento i musicisti ed in particolare gli autori che si occupano di nuova scrittura nell’ambito della world music.

Il premio è rivolto in particolare agli artisti che esprimono con la propria musica una sensibilità moderna, che non si limita alla riscoperta e riproposizione del patrimonio tradizionale, ma che conduce alla produzione di musiche e testi di carattere inedito.

L’obiettivo del Premio è offrire una nuova visione sul panorama della world music in Italia, che sostenga la proiezione della musica tradizionale nel futuro prossimo, sotto l’ipotesi che essa è, appunto, materia in continua trasformazione.

La Prima edizione del Premio, organizzato dall’Associazione Culturale Manigold in collaborazione con Blogfoolk e con la Direzione Artistica di Claudio Prima, annovera fra le partnership: Festival Di voce in voce, Premio Andrea Parodi, Festival Mare e miniere, Festival Suoni della Murgia, SEI – Sud Est Indipendente Festival, World Music Academy, TEX – Il teatro dell’Ex Fadda.

I finalisti e i vincitori disegnano un quadro complessivo che dà il segno di come la world music in Italia sia in ottima salute e come la musica di estrazione tradizionale, grazie alle nuove composizioni, si continui a muovere ed evolvere.

Per questa prima edizione è stata proprio la SOSSIO BANDA ad aggiudicarsi il premio più ambito e prestigioso. Il gruppo ha convinto la giuria composta da nomi illustri del panorama world e folk italiano spuntandola in un rush finale che ha coinvolto 16 gruppi finalisti selezionati tra le numerose proposte pervenute da tutta Italia.

La giuria ufficiale del festival è compost da Salvatore Esposito (Direttore Blogfoolk),Ciro De Rosa (Songlines, Transglobal World Music Chart, Blogfoolk, Globofonie su Radio Shamal),Elena Ledda (cantante, dir. art. Premio Andrea Parodi, Mare e miniere),Mauro Palmas (musicista, dir. art. Festival Mare e miniere), Giuseppe De Trizio (Radicanto, Direttore Artistico, Di voce in voce),Luigi Bolognese (Uaragniuan, Direttore artistico I Suoni della Murgia),Daniele Cestellini (etnomusicologo, responsabile scientifico Blogfoolk),Cesare Liaci (Coolclub, Direttore Artistico SEI Festival Sud Est Indipendente), Vincenzo Gagliani (musicista, direttore World Music Academy), Giacomo Farina (Horcynus Festival).

Il brano selezionato per il contest è stato “IRA” tratto da Ceppeccàt l’ultimo album della SOSSIO BANDA uscito nel 2019 per l’etichetta ITALYSONA.  Una “scorribanda” sonorai con i fiati ad impreziosire la linea melodica che avvolge una riflessione profonda su come l’ira abbia provocato molte vittime nella storia, ma nel contempo abbia animato tante lotte per la libertà e la democrazia.

Il contest continua ancora online: è possibile votare per il Premio del pubblico da tutti i canali social del Premio e da www.manigold.it/contest-online/ , ad oggi sono già migliaia i voti pervenuti e Il 19 Dicembre si proclamerà il vincitore di questo ulteriore riconoscimento.

Questo importante riconoscimento si aggiunge ai numerosi altri ricevuti in questi anni dalla Banda tra cui ricordiamo: Premio ANCI “Memorie e musiche comuni” (2008), Premio “Andrea Parodi” per la World Music italiana (2009); Premio “Innovazione e Ricerca” al Castel Raniero Folk Festival (2010), Premio Umbria Folk Festival (2012), Premio “Un certain regard” Musicultura (2014), Premio “Etnie Musicali” (2015).

La Banda ha rappresentato la Puglia e l’Italia nei principali Festival nazionali ed internazionali, tra i più importanti: Alexandrina World Music Festival Alessandria d’Egitto, Egitto; Intercentique Festival of Lorient Lorient, Francia; Festival Sete Sòis Sete Luas; Musicultura 2014 Macerata Italienisches StrassenfestMonaco di Baviera, Germania ;Talos Festival Ruvo di Puglia, Bari; FIMU Belfort, France; Folkest Spilimbergo, Pordenone ;Festa di Piedigrotta Napoli; Festival Adriatico Mediterraneo Ancona; Umbria Folk Festival Orvieto, Terni ; Sentieri Mediterranei Summonte, Avellino.

La Sossio Banda (notizie biografiche e nota sul disco Ceppeccàt) – (italysona2019): Realtà tra le più interessanti della scena musicale pugliese, la Sossio Banda nasce nel 2008 a Gravina in Puglia (Ba) da un’idea del sassofonista e compositore Francesco Sossio Sacchetti (Sassofoni, clarinetto, fiati tradizionali e voce) ed attualmente composta dalla talentuosa Loredana Savino (voce), Pasquale Barberio (fisarmonica), Daniele Castellano (chitarre), Walter Vivarelli (batteria, tamburi a cornice) e Giovanni Montesano (basso e contrabbasso). Partendo dalla tradizione musicale dell’Alta Murgia, il gruppo ha dato vita ad originale percorso di ricerca che li ha condotti ad esplorare le commistioni con le sonorità del Mediterraneo e il dialogo tra strumenti popolari e contemporanei, ma soprattutto a comporre un corposo repertorio che comprende brani originali e rivisitazioni di tradizionali. Dopo aver debuttato con “Muretti a secco”, uscito a nome di Francesco Sossio Sacchetti, la formazione pugliese ha intrapreso una intensa attività dal vivo, suonando nei principali festival italiani ed internazionali e nel 2013 ha dato alle stampe l’ottimo “Sugne” che rappresentava la più compiuta rappresentazione della loro cifra stilistica. A distanza di sei anni da quest’ultimo, la Sossio Banda festeggia i dieci anni di attività con “Ceppeccàt”, concept album, liberamente ispirato dal libro “I vizi capitali e i nuovi vizi” di Umberto Galimberti, nel quale hanno raccolto sette brani originali che indagano l’uomo moderno attraverso i suoi peccati, ponendo in luce le contraddizioni che lo caratterizzano. Emblematico, in questo senso, è il titolo che, in dialetto barese, si apre alla doppia lettura: “che peccato” per l’uomo e “c’è peccato” nell’uomo. Dal punto di vista prettamente musicale, l’album sposta ancora più avanti i confini della ricerca sonora del sestetto con un sound che, alle aperture bandistiche e balkan dei fiati, affiancano atmosfere riflessive e di taglio cantautorale in cui particolare cura è riposta nelle melodie. Il risultato è un articolato ritratto in musica dell’uomo contemporaneo, un’indagine antropologica e sociologica declinata attraverso le contraddizioni e le peculiarità che lo caratterizzano e che, negli anni, hanno determinato conseguenze spesso tragiche per l’umanità. L’ascolto si apre con l’esplosiva e trascinante “Ammìdie” in cui si canta dell’invidia che sempre più spesso finisce per distruggere i rapporti umani, e prosegue con il crescendo, guidato da fisarmonica e fiati, di “Sàziati” che ruota intorno all’ingordigia, la fame di potere e denaro di pochi che si arricchiscono sulle spalle della collettività. Le sonorità folk-rock di matrice cantautorale de “L’avaro” fanno da preludio alla scorribanda sonora di “Ira” con i fiati ad impreziosire la linea melodica che avvolge una riflessione profonda su come l’ira abbia provocato molte vittime nella storia, ma nel contempo abbia animato tante lotte per la libertà e la democrazia. Se la brillante architettura sonora di “Timbe” è l’occasione per meditare sull’accidia in rapporto allo scorrere del tempo, la successiva “Lui e Lei” è il vertice compositivo del disco con la voce di Loredana Savino che racconta di una coppia di amanti e della loro triste storia di amore e lussuria.

La Sossio Banda si aggiudica la prima edizione del Premio Internazionale MARE APERTO!

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